Living the exile

Today I was thinking that we’re about to enter the fourth year of The Wakefield Variation: the project was conceived in late 2011 when Alessandro and I finally agreed on which previously-written-material should be the base of our creative vision. Soon after we picked up Nathaniel Hawthorne’s “Wakefield” I wrote the first draft of the screenplay of what should have become a one-off cutting-edge short film to showcase our filmmaking skills.
The project was developed during 2012 and went through several stages (check out the previous posts!) morphing into a series; the pilot episode was set to be shot on early 2013, involving an international cast, a whole crew of film pros, and the need of a lot of money.
The huge storm that hit us on the last day of shooting should have warned us that 2013 wasn’t going to be easy… and it proved right. All is still stuck, not a festival accepted our work, and the continuation of the series is still in our head.
2014 will see a new cut of the pilot episode, split in three mini-episodes tailored for the 21st century-superfast-casual-websurfer. Will it work? We definetely hope so. In the meantime, time goes by… in a fancy we would expect to see in a future (but currently unlikely) episode of The Wakefield Variation.
I guarantee there will be happier posts :-): for now, Effetto Espanso wishes all of you a Merry Christmas, Happy Holidays and a great 2014!

Wakefield is watching you.
Oggi stavo pensando che stiamo per entrare nel quarto anno di The Wakefield Variation: il progetto fu concepito alla fine del 2011 quando I e Alessandro scegliemmo su quale materiale-precedentemente-edito basare la nostra visione creativa. Poco dopo aver scelto “Wakefield” di Nathaniel Hawthorne scrissi la prima stesura della sceneggiatura di quello che sarebbe dovuto diventare un eccezionale cortometraggio per mostrare le nostre capacità nella produzione cinematografica.
Il progetto fu sviluppato nel corso del 2012 attraversando varie fasi (date un’occhiata ai post precedenti!) fino a diventare una serie; le riprese del pilota furono fissate per l’inizio del 2013, con un cast internazionale, un’intera troupe di professionisti e la necessità di un sacco di soldi.
L’incredibile tempesta che ci trovammo davanti l’ultimo giorno di riprese avrebbe dovuto avvertirci che il 2013 non sarebbe stato facile… e aveva ragione. È tutto ancora bloccato, non c’è un festival che abbia accettato il nostro lavoro, e la continuazione della serie è ancora nella nostra testa.
Il 2014 vedrà un nuovo montaggio dell’episodio pilota, diviso in 3 mini-episodi fatti su misura per il navigante del 21esimo secolo, casuale e superveloce. Servirà? Lo speriamo con tutto il cuore. Nel frattempo il tempo passa, nel modo che ci aspetteremmo di vedere in un futuro (ma al momento improbabile) episodio di The Wakefield Variation.
Garantisco che ci saranno post più allegri :-): per adesso, Effetto Espanso augura a tutti voi buon Natale, delle piacevoli vacanze e un fantastico 2014!

It’s a wrap!

I won’t lie, I dreamed of shouting the above countless times 🙂 Now that I actually did it, it looks like we’re coming back to reality, as if the shooting of The Wakefield Variation was some sort of dream… It must say that it looked like it was turning into a nightmare at some point, but with the help of an amazing cast and crew we woke up safe and sound in our beds. In the last week we tasted filmmaking… (I mean, the real thing) and it was a great professional and formative experience, the kind that made us a slightly better producer and director. I suggest you to follow us on facebook and twitter as well to know about all the problems we had to face and get a glimpse of what was going on, while we enter the post-production stage. Oh, and… people who helped us getting to this point: thank you so much!

Brifing with some tea and coffee

Gianluca Olmastroni (series creator/director, on the right) discusses minor script changes with actors Michael Brian (left) and Kelsey Gillis (center). Photo by Lisa Carpitelli (associate producer/script supervisor)

Sarò onesto, ho sognato di urlarlo (it’s a wrap!) innumerevoli volte 🙂 Ora che l’ho fatto, sembra di tornare alla realtà, come se le riprese di The Wakefield Variation fossero state una specie di sogno… Devo dire che in certi momenti sembrava che stesse diventando un incubo, ma con l’aiuto di una fantastica squadra di attori e tecnici ci siamo risvegliati sani e salvi nei nostri letti. Nell’ultima settimana abbiamo assaggiato il fare cinema (intendo, “quello vero”) ed è stata una bellissima esperienza professionale e formativa, del tipo che ci ha reso un produttore e un regista leggermente migliori. Vi consiglio di seguirci anche su facebook e twitter per conoscere i problemi che abbiamo dovuto affrontare e per avere un’idea di tutto quello che è successo, mentre noi ci immergiamo nella post-produzione. Oh, e un grazie infinito a tutte le persone che ci hanno aiutato ad arrivare a questo punto!