It’s a wrap!

I won’t lie, I dreamed of shouting the above countless times 🙂 Now that I actually did it, it looks like we’re coming back to reality, as if the shooting of The Wakefield Variation was some sort of dream… It must say that it looked like it was turning into a nightmare at some point, but with the help of an amazing cast and crew we woke up safe and sound in our beds. In the last week we tasted filmmaking… (I mean, the real thing) and it was a great professional and formative experience, the kind that made us a slightly better producer and director. I suggest you to follow us on facebook and twitter as well to know about all the problems we had to face and get a glimpse of what was going on, while we enter the post-production stage. Oh, and… people who helped us getting to this point: thank you so much!

Brifing with some tea and coffee

Gianluca Olmastroni (series creator/director, on the right) discusses minor script changes with actors Michael Brian (left) and Kelsey Gillis (center). Photo by Lisa Carpitelli (associate producer/script supervisor)

Sarò onesto, ho sognato di urlarlo (it’s a wrap!) innumerevoli volte 🙂 Ora che l’ho fatto, sembra di tornare alla realtà, come se le riprese di The Wakefield Variation fossero state una specie di sogno… Devo dire che in certi momenti sembrava che stesse diventando un incubo, ma con l’aiuto di una fantastica squadra di attori e tecnici ci siamo risvegliati sani e salvi nei nostri letti. Nell’ultima settimana abbiamo assaggiato il fare cinema (intendo, “quello vero”) ed è stata una bellissima esperienza professionale e formativa, del tipo che ci ha reso un produttore e un regista leggermente migliori. Vi consiglio di seguirci anche su facebook e twitter per conoscere i problemi che abbiamo dovuto affrontare e per avere un’idea di tutto quello che è successo, mentre noi ci immergiamo nella post-produzione. Oh, e un grazie infinito a tutte le persone che ci hanno aiutato ad arrivare a questo punto!

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The Wakefield Week

Here we are, this week will finally mark the shooting of the first episode of The Wakefield Variation! While we are trying to make every piece to fit in its place (and it’s not an easy task, considering how much every piece is going to cost) we can’t help thinking about how everything begun… and how much things changed in a year. We talked briefly about this in the previous post, but we keep thinking that if someone told us – one year ago – that it would took us a year to start shooting the series pilot… I don’t know, maybe we might have given up. It started as a small project, mainly for showcasing purpose… and as soon as we discovered crowdfunding (ages later than the rest of the world I guess) we decided to give it a try. The rest is history – which is all written down right here on this blog, by the way – but I think that all those expensive and time-consuming issues we’ve been through, they were worth it. Building a cast and a crew for a web-series with a cinematic approach, as opposed to just start and shoot… it truly was an experience, and some… very educating journey. Anyway, we’re eagerly waiting for the next one… which is not the flight Michael Brian (Wakefield) is going to catch in a day or so. Keep reading us 🙂

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Ed eccoci alla settimana che segna le riprese del primo episodio di The Wakefield Variation! Mentre proviamo a far incastrare ogni pezzo al suo posto (e non è facile, anche considerando il costo di ogni singolo pezzo) non possiamo fare a meno di pensare a come tutto è cominciato… e quanto le cose sono cambiate in un anno. Ne abbiamo parlato brevemente nel precedente post (english only, sorry!) ma continuiamo a pensare che se qualcuno ci avesse detto – un anno fa – che ci sarebbe voluto un anno per iniziare a girare l’episodio pilota della serie… non lo so, forse avremmo lasciato perdere. È partito come un piccolo progetto, principalmente a scopo dimostrativo… e appena abbiamo scoperto il crowdfunding (una vita dopo il resto del mondo, immagino) abbiamo deciso di fare un tentativo. Il resto è storia – che è scritta tutta proprio qui su questo blog, a proposito – ma credo che tutti i complessi e costosi problemi che ci siamo trovati davanti, siano valsi la pena. Costruire cast e troupe per una web-serie con un approccio cinematografico, al posto di iniziare a girare così dal niente… è stata un’esperienza e un viaggio che definirei… educativo. In ogni caso, aspettiamo impazienti il prossimo… che non è il volo per l’Italia che Michael Brian (Wakefield) prenderà tra circa un giorno. Continuate a leggere 🙂